LEFKADA

Purtroppo il meteo sta per cambiare. Le previsioni danno pioggia e vento forte in arrivo.

La decisione è di andare ad ormeggiare nel porto più vicino che nel nostro caso è Nydri, situata sulla costa est dell’isola di Lefkada difronte all’isoletta di Skorpios e di Meganisi. Gli dei dell’olimpo quando si arrabbiano da queste parti creano scenari meravigliosi…guardate qua!

Siamo costretti dal meteo a fermarci qui sia questa notte che la successiva.

Ci dedichiamo alla gastronomia greca e anche a qualche bevuta in più nei numerosi locali dell’isola. E così diamo il via ad una vacanza dove assaggeremo ogni sera uno tzatziki e una melitzanosalata diversi.

Lo tzatziki è una salsa greca a base di cetriolo, aglio e yogurt utilizzata in Grecia come antipasto o come accompagnamento per carne, pesce e verdure.

La melitzanosalata è una crema a base di melanzane cotte e affumicate al forno e poi frullate con yogurt greco, menta, aglio e olio, da servire come antipasto su deliziosi crostini di pane. E come già ripetuto più volte tutte le pietanze a base di melanzane rientrano fra i miei cibi preferiti.

Ovviamente qui verdure come pomodori, zucchine e peperoni sono buonissimi e in Grecia le verdure vengono sempre condite in modo esemplare con un mix di spezie quali rosmarino, origano, menta e timo, che qua come in tutto il Mediterraneo crescono selvatici. Altri prodotti di eccellenza olive e olio extravergine di oliva.  E poi ancora la Moussaka di carne e melanzane, le Keftedes, le famose polpette di carne macinata di vitella, mischiata con delle spezie e gli aromi. Souvlaki (spiedini) di pollo, di maiale e di agnello. La pita e la feta, il formaggio di capra da mangiare fresco in insalata o alla piastra o fritto.  Tantissimi dolci a a base di pasto fillo e di miele che è uno dei prodotti di eccellenza di questa terra e onnipresenti nella cucina greca.

In questo paese alla fine di ogni pasto nei ristoranti e nei bar offrono un liquore tipico, una specie di “rosolio”, di liquore di produzione artigianale a base di rose credo. Non siamo riuscite a capire il nome vero e proprio di questo amaro a fine pasto ma ha un nome che suona tipo “manarara”.

Il villaggio di Nydri si trova a metà strada tra la città di Lefkada e il villaggio di Vassiliki. La città di Lefkada situata a nord, è separata dalla terra ferma da un canale di appena 30 metri, e collegata alla terra ferma da un ponte girevole che apre i primi 5 minuti di ogni ora.

Nydri è uno dei porti più affollati dell’isola, tanto turismo dall’ impronta un po’ english. È da qui che partono molti traghetti per le vicine isole di Cefalonia, Itaca e Meganisi. Questa località è famosa tra i possessori di yacht privati ed è il punto d’incontro per l’annuale Regata Ionica, il più grande evento di yacht del Mediterraneo. Infatti al porto troviamo il Nirvana.

Anche qua il verde e la vegetazione sono imponenti e rigogliose, verde e ulivi ovunque. Vicino al paese è possibile visitare e nuotare nelle famose cascate di Nydri, facilmente raggiungibile anche a piedi dalla via principale del paese.

Inoltre offre moltissime strutture, come taverne e ristoranti e anche molti negozi. Il paese è tutto tranne che silenzioso! Lungo la strada principale, dietro la baia, ci sono numerosi caffè, bar e club dove vivere le notti dell’isola

L’isola di Lefkas e la costa della terra ferma delimitano il cosiddetto mare interno dove oltre a Meganisi e Skorpios navigheremo alla volta di Kastos e Atokos ed è qui che andremo domani.

ATOKOS

Un gioiello di isola con una caletta di una bellezza incredibile. Qui è tutto verde acqua!

Questa è una baia da cui non vorresti più andartene. Tutti intorno a noi siamo come abbraccaiati da roccie bianche a forma di lapilli che dall’aspetto fanno pensare a del calcare bianco.

Acque turchesi, roccia bianca, spiagge di sassolini rotondi. Il resto è ricchissima macchia selvatica, verdissima. Insomma, un paradiso sospeso tra Lefkada, Itaca e il continente.

Ed è proprio in questa acqua verde smeraldo che capisco che cosa è un ormeggio “Greek style” (ancora verso il largo e cime a terra). Dopo aver ancorato qualcuno deve tuffarsi e portare una o due cime e fissarle saldamente con un cappio ad opportune rocce.

Stare con la cima a “terra” ti permette di essere un po’ più stabile, la barca non ruota ad ogni raffica e l’ancora è sottoposta a minori trazioni. La cima a terra è un pò come il freno a mano tirato quando si parcheggia la macchina in discesa dopo aver inserito la prima marcia (buttato l’ancora).

Ci fermiamo ad oziare in questo angolo idilliaco per un pò tra un tuffo e un altro e a preparare il pranzo.

FISKARDO

Fiskardo, colorata, vivace e ricca di fiori. Un pittoresco villaggio situato nella parte più a nord dell’isola di Cefalonia.

Un incantevole porticciolo dall’atmosfera un po’ da favola e un po’ romantica che vi emoziona subito con le sue casette colorate in stile veneziano, il suo mare limpidissimo e i ristorantini che offrono cucina greca tradizionale affacciati sul porto. Bella e suggestiva la passeggiata che dal porticciolo attraversa la pineta e porta al faro sulla punta da cui si gode una vista aperta sull’isola di Itaca.

Vicino a Fiskardo la Baia di Foki. Pini e cipressi alternati da vecchi olivi ricoprono ogni fazzoletto di terra. Il villaggio di Fiskardo è ricco di negozietti sul lungomare che vendono oggettistica, souvenir, ceramica e vestiario.

Anche qua l’ormeggio è con cime a terra e utilizziamo il tender per scendere a terra.

Scegliamo uno de tanti ristorantini sul mare dove mangiare. Vi consiglio comunque di fare un salto la sera anche solo per un caffè o un cocktail nei localini lungo il molo.

A terra facciamo un po’ di spesa abbiamo in programma di organizzare un falò in spiaggia con grigliata di carne e musica!!!

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