INTRODUZIONE DELL’INTRODUZIONE

Quest’articolo inizia in un modo strano.

Aggiungo questo paragrafo a questo articolo che è rimasto in bozze fino a stamani perchè purtroppo la settimana appena trascorsa ha portato davvero la perdita che temevo e di cui parlavo esattamente otto giorni fa mentre scrivevo questo articolo. Leggerete nel prossimo paragrafo e capirete.

Che senso ha aggiungere questo paragrafo assolutamente fuori tema e fuori “Seo” a questo articolo?

Beh per me è molto semplice. Questo è l’ultimo articolo che ho scritto con la mia adorata Beatrice, la mia gatta, distesa sulla mia pancia. Si perchè da quando ho aperto Salsedine e Libertà ogni singolo articolo scritto è stato prodotto con lei distesa al mio fianco sul letto o sul divano o sulla scrivania. Bea era l’amore della mia vita ed era anche lei un piccolo pezzo i Salsedine e Libertà. La prima che vedeva i contenuti di tutti i miei viaggi. Avevo un sogno quello di farle vedere il mare.

Bea da venerdì sera ha intrapreso un viaggio, quello verso il ponte dell’arcobaleno senza di me.

Beatrice
Beatrice

DICEMBRE E IL NATALE

Eccomi qui, nel giorno dell’Immacolata 8 dicembre, giorno che sancisce l’inizio ufficiale del periodo natalizio, finalmente a scrivere per Salsedine e Libertà.

E via di strade illuminate, canzoni natalizie che riecheggiano in tutti i negozi, meravigliose vetrine, negozi, locali, uffici, ristoranti, palestre, piazze, comuni e chi più ne più ne metta vestiti a festa di opulenza e scintillio.

Ok io odio tutto questo! Lo so sto utilizzando una parola assolutamente negativa, ma io non tollero il Natale. Così mentre la maggior parte degli articoli di viaggi prodotti in questo periodo raccontano dei mercatini di Natale e delle mete dove trascorrere le imminenti vacanze natalizie, io sogno luoghi che desidero vedere più di altri e spero di realizzare la mia travel wish list.

Dicembre mi porta una sfortuna incredibile e ogni anno mi trovo puntualmente a dover superare un momento poco piacevole. Dicembre mi spaventa, mi mette sul chi va là, sempre un po’ in tensione, pronta a parare i colpi del destino o del karma vuol si dica. Anche oggi mentre scrivo questo articolo sto cercando di gestire un problema importante e ho molta paura di dover affrontare una perdita.

Così penso ai miei viaggi e ogni anno creo una lista dei luoghi e delle isole che vorrei vedere nell’anno in arrivo. Non so realmente quanti di questi “luoghi dei desideri” riuscirò a vedere, ma voglio condividere questa lista con voi, così se ne avrete voglia potete darmi qualche consiglio o raccontarmi le vostre esperienze se avete già visitato qualcuno di questi posti.

Nella mia travel wish list troverete tante isole. Ormai mi conoscete: io ho un debole per le isole.

INDIA

Per fare un viaggio in India bisogna sentirsi pronti. Spiritualmente.
L’India non è semplicemente un viaggio ma è un percorso interiore e mistico da fare, o almeno io lo immagino così.

L’India è un Paese enorme e complesso, dove convivono culture particolarmente differenti tra loro, una terra di forti contrasti, tra la modernità di alcune città, le tradizioni religiose e la bellezza onirica della natura dell’India orientale.

Si tratta di un’esperienza da vivere appieno, penso molto intensa. Credo di essere pronta a questo viaggio. Ma sento di non volerlo fare da sola. Io che sono solita e mi piace molto viaggiare da sola non voglio andare in India da sola. È sicuramente un viaggio ad organizzare bene e con delle guide con un programma ben organizzato. Mi batte il cuore se penso alla storia religiosa dell’India, alle sue tradizioni e ad alcuni dei suoi personaggi più profondi.

Sono incredibilmente attratta dai templi induisti, buddisti e dei mille altri culti del Paese, dai siti archeologici, dai maestosi palazzi. Vorrei camminare fra i mercati di Delhi e visitare una delle città più sacre dell’India, Varanasi sulle sponde del fiume Gange, nella zona orientale del Paese. Vedere L’Hawa Mahal, noto anche come Palazzo dei venti a Jaipur.

Ma un desiderio sopra tutti è sicuramente quello di poter entrare nel maestoso mausoleo del Taj Mahal. Considerata una delle 7 meraviglie del mondo, il Taj Mahal è un imponente costruzione che il sovrano Moghul Shah Jahan fece erigere nel 1630 per la defunta moglie Mumtaz Mahal. Si trova nell’India del nord, nella città di Agra.

Non è sicuramente possibile vedere tutte queste cose in un solo viaggio, ma l’India diventa sempre più radicata dentro me.

POLINESIA FRANCESE IN BARCA A VELA

Dopo il viaggio dello scorso inverno alle Maldive, ho pensato che sarebbe bello dedicare ogni anno ad un oceano diverso. Dall’Oceano Indiano al Pacifico, a 27 ore di volo dall’Italia con un fuso orario di 12 ore.

Chi ha fatto tanta navigazione e ha fatto il giro del mondo in barca a vela, sostiene che le isole della Polinesia Francese siano il posto più bello al mondo. Dicono che i colori di Tahiti, Moorea, Bora Bora, Raiatea, Rangiroa, non li vedi da nessuna altra parte al mondo. È un viaggio molto lontano perché è esattamente dall’altra parte del mondo. Sarebbe un viaggio impegnativo per gli spostamenti e per questo motivo anche decisamente costoso.

Le Isole della Società e si presentano come montagne galleggianti abbracciate al mare turchese dell’oceano, e spiagge di sabbia finissima che vanno dal bianco al nero, dal rosa alla malva. E poi c’è la natura lussureggiante e verdeggiante carica di fiori colorati e profumati come il Tairè (la vaniglia di Thaiti), ibischi, gelsomini e gardenie e la bontà dei frutti tropicali.

LISBONA E IL PORTOGALLO

Questo viaggio in realtà era stato mezzo programmato per settembre ottobre di questo anno, ma poi ci sono stati una serie di imprevisti.
Ho comprato una guida bellissima dove mi sono già segnata una serie di luoghi, itinerari e posti da vistare.

Pur essendo affacciata sull’Oceano Atlantico Lisbona è una città dall’atmosfera profondamente mediterranea. Delle ricchezze provenienti dal suo passato coloniale è testimonianza lo sfarzo di alcuni suoi edifici.

Storia e geografia hanno segnato il profilo di una capitale all’incrocio tra i due mondi, piena di contrasti accentuata da una topografia e una urbanizzazione tutta particolare.

La melodia lenta del fado, il famoso tram giallo n.28, simbolo della città, che s’inerpica instancabile sulle pendici della città. Le funicolari, l’Oceano e i pastis de nada.

Io ho la certezza che questa città mi farà innamorare molto di lei.

COPENAGHEN

Da quando l’estate scorsa sono stata molto male e ho terribilmente sofferto il caldo, ho iniziato a pensare ai paesi del nord. I paesi del nord per me sono tutta terra da scoprire e in questo ultimo periodo ne sono molto attratta.

Ad agosto 2019 sono stata in Lussemburgo, che pur non essendo propriamente un paese del nord mi è piaciuto tantissimo. Tra l’altro credo che i mesi estivi siano perfetti per visitare la vasta area del nord Europa proprio per la piacevole temperatura, per cui credo che programmerò questo viaggio proprio ad agosto.

I paesi del Nord sono molto più colorati di quanto immaginassi e anche nel caso della capitale della Danimarca i colori delle tipiche case e del cielo pulito del nord Europa creano un bellissimo paesaggio. E poi io vorrei vedere la Sirenetta dal vivo e anche il Mar Baltico. L’autore danese Hans Christian Andersen a lei a dedicato la sua famosa favola.

ISOLE LOFOTEN

I fiordi, la natura irrompente, maestosa, frastagliata, i colori così forti, incredibili. Il paesaggio norvegese mi attira. Il Mare Norvegese mi incuriosisce tantissimo e dicono che i paesaggi durante la navigazione sulle rompighiaccio siano indimenticabili. Non voglio salire verso il Circolo Polare Artico alla ricerca di Babbo Natale, ma bensì ho il grande desiderio di vedere l’aurora boreale.

Ho seguito alcuni viaggi di amici alle Isole Lofoten e sono rimasta incantata dal reportage fotografico e dalla tipologia di esperienze che si possono fare.
Le isole Lofoten sono un arcipelago della Norvegia a circa 200 km dal Circolo Polare Artico.
Il territorio è caratterizzato da montagne, che finiscono a strapiombo sul mare, dentro il mare Norvegese. La costruzione della E10,una delle strade europee più nota, ed una serie di costosi tunnel e ponti stradali, ha permesso di congiungere direttamente tutte le principali isole dell’arcipelago, rendendole maggiormente accessibili.

Le Lofoten sono interessate dal fenomeno del Sole di mezzanotte, e sono considerate un ottimo punto di osservazione per le aurore boreali. Si hanno maggiori probabilità di avvistare l’Aurora Boreale fra il Circolo Polare Artico e Capo Nord da fine agosto ai primi di aprile (quando fa buio). Statisticamente i mesi migliori sono quelli invernali, per le temperature più rigide e più probabilità di avere cielo sereno: la scienza, ci dice che le Aurore Boreali più potenti sono quelle a cavallo degli equinozi.

Reine dicono essere uno dei paesi più belli di queste isole. È un porto di pescatori dove fare base per andare alla ricerca dell’Aurora Boreale e dormire nelle tipiche Rorbu, delle piccole casette di legno di solito, rosse, tradizionali dei pescatori affacciati sul mare.

Oltre all’Aurora Boreale alle Lofoten è possibile incontrare le Aquile di mare e le orche. Non vedo l’ora di riuscire a organizzare questo viaggio.

ISOLA DI USTICA

Ritorniamo al Mediterraneo che tanto amo e al sud Italia. E alle sue isole.

Le isole del Mediterraneo sono luoghi in cui io mi perderei senza più lasciar traccia di me.

C’è l’imbarazzo della scelta.

Devo dire che Ustica è un’isola che ho in programma da un paio di anni. Il mio desiderio sarebbe quella di raggiungerla attraverso un viaggio in barca a vela. I suoi fondali in realtà non sono molto adatti ad ancoraggi e la sua conformazione e la sua esposizione non la rendono molto adatta per essere frequentata da velisti.

Sono però certa che qualcuno organizza questa tratta in barca a vela e sto cercando di capire quando potrebbe essere un momento buono per fare questa esperienza.

Lontana dai luoghi più frequentati e noti della Sicilia, l’isola di Ustica, la perla nera del Mediterraneo in quanto isola vulcanica, si trova al largo della costa di Palermo dalla quale si raggiunge in aliscafo con corse giornaliere.

Ustica viene descritta come natura all’ennesima potenza, un’isola piccolissima, un paradiso di rocce e mare perfetto soprattutto per chi ama lo snorkeling. Si dice che Ustica sia il paradiso delle immersioni, tanto che pare che i grandi tesori dell’isola si trovino sotto il mare, nascondendo nei fondali intorno all’isola un vero e proprio museo sottomarino, con anfore, ancore e antichissimi reperti.

L’isola si trova all’interno dell’omonima Area Marina Protetta e non è altro che la sommità di un vulcano sommerso al largo del Mar Tirreno. Seppur vicina alle Isole Eolie non appartiene all’arcipelago eoliano ma ne è indipendente.

Secondo la leggenda Ustica un tempo fu la dimora di Maga Circe, spietata seduttrice, attirava gli uomini con il suo canto melodioso, li accoglieva con abbondante cibo e poi li trasformava in maiali.

ISOLE DI PANTELLERIA E MALTA

Un altro scrigno nel cuore del Mediterraneo. Un’altra isola vulcanica. La considerazione che mi viene da fare è che io sono terribilmente attratta dalle isole vulcaniche. Ho un debole per le isole vulcaniche. La mia isola del cuore è Procida, che è vulcanica. Santorini è vulcanica, così come Ustica e molte altre delle mie preferite.

Questo è un altro desiderio inserito alla voce “vacanze in barca a vela”.

La navigazione in questo caso sarebbe sostanziosa, ma soprattutto andrebbe studiata bene la rotta.

Pantelleria presenta numerose aree archeologiche a testimonianza di quando l’isola abbia svolto un ruolo importante nella storia dei popoli del Mediterraneo. Anche questa isola racchiude in sè un tocco di magia degno del Mediterraneo.

Si racconta che nel suo famoso lago lo Specchio di Venere, si specchiasse la Dea Venere prima di incontrare Bacco. Si tratta di un lago naturale che occupa il cratere di un vulcano scenario fantastico di flora e fauna e biodiversità.

A 110 miglia nautiche di navigazione ad est di Pantelleria ecco Malta. Ufficialmente Repubblica di Malta ha una lingua tutta sua e moltissimo da raccontare. Nasconde molti capolavori del Caravaggio e le sue stradine di calce bianca e i balconi dai toni del blu e dell’azzurro, raccontano l’ennesima storia di bellezza del mio amato Mediterraneo.

Negli ultimi sei mesi sono aumentati i voli aerei per questa isola.

Ora la mia lista dei desideri continuerebbe, con un elenco ancora bello corposo. Sogno la Giordania, l’Iran, il Marocco. Ma per quest’anno i desideri più accesi sono per i luoghi che vi ho indicato.

Per un vero viaggiatore in realtà non c’è posto del mondo che non meriterebbe di essere visitato. Ma ritengo che il mondo vada visto e assaporato lentamente.

E voi cosa avete in programma per questo 2020? Lasciatemelo scritto nei commenti!

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