Areoporto Milano Malpensa - Terminal

COVID-19 E LO SPAZIO SCHENGEN

COVID-19: Ai sensi del DPCM 09/03/2020, sono da evitare tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo all’estero come sul territorio nazionale. La dichiarazione dell’OMS con cui si classifica COVID-19 come “pandemia” sta comportando l’adozione di misure restrittive (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari) da parte di tutti i Paesi del mondo, con scarso o nessun preavviso. SI RACCOMANDA DI EVITARE OGNI VIAGGIO/SPOSTAMENTO NON ESSENZIALE e non motivato da ragioni di lavoro, comprovato stato di necessità o motivi di salute.

Questo è il messaggio che appare sul sito Viaggiare Sicuri (http://www.viaggiaresicuri.it/) l’Unità di Crisi della Farnesina, che si occupa attraverso questo portale di informare tutti i viaggiatori sui comportamenti e sulle situazioni sanitarie, di sicurezza e di mobilità di tutti i paesi del Mondo. Per il viaggiatore questo è un sito di estrema importanza da consultare prima di organizzare e prima di partire per ogni viaggio nel Mondo.

Areoporto Milano Malpensa - Terminal
Areoporto Milano Malpensa - Terminal

IMPOSSIBILE VIAGGIARE: #IORESTOACASA

L’Italia tira su tutti i suoi ponti levatoi ed insieme a lei tutti gli altri paesi europei. Gli Italiani non possono più uscire dall’Italia e quasi nessun paese vuole più farci entrare all’interno dei suoi confini. L’Italia, la più bella di tutte rinchiusa dentro il suo immenso castello insieme ai suoi abitanti.

Siamo in quarantena e in realtà in questo momento non possiamo nemmeno varcare l’ingresso di casa nostra perché l’unica cosa che possiamo fare per tentare di diminuire il contagio di questo virus è restare a casa.

Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe arrivata una pandemia a fermare i nostri viaggi!

In questi giorni estremamente difficili il nuovo Virus Covid 19 non sta semplicemente bloccando i nostri viaggi. Sta uccidendo esseri umani. In tutta Italia. Soprattutto nelle Regioni del nord in particolare nella Regione Lombardia dove io vivo.

Mentre vi scrivo questo articolo sono al sicuro all’interno della mia casa a rispettare la quarantena imposta dal Governo dello Stato Italiano. Ma visto che Salsedine e Libertà è un blog di viaggi, voglio parlarvi degli effetti che il Coronavirus sta avendo e avrà sul settore turistico di tutto il mondo.

Stazione ferroviaria di Tortona - Binario 3
Stazione ferroviaria di Tortona - Binario 3

Non si può più viaggiare Saltness Crew. È vietato! E questo inevitabilmente sta creando un grande danno economico al settore turistico del nostro paese. Si perchè al momento pare che siamo noi i più appestati dal virus. Dopo la Cina è stata la volta dell’Italia.

Il mio viaggio per la Polinesia Francese in barca a vela è completamente saltato. Ho provato dolore quando ho capito che stava per accadere. Un anno intero di risparmi per acquistare i voli aerei e non solo, per fare quello che sarebbe stato il viaggio della vita.
Il viaggio regalo per i miei quarant’anni. Si perché nel 2020 compio 40 anni tondi tondi.

E niente arriva lui, il virus e addirittura L’Organizzazione Mondiale della Sanità il 13 marzo definisce il Covid 19 pandemico.
Negli ultimi anni i miei viaggi si sono intensificati. E io mi ritrovo spesso per porti e mari diversi.

Diamo per scontato viaggiare. Ormai prendere un aereo per spostarsi da un paese all’altro è un po’ come prendere la macchina per andare in piscina.

Ma voi lo sapete come abbiamo fatto ad acquisire questo grande diritto nel viaggiare così facilmente?

Vista sulla Lombardia durante un volo aereo
Vista sulla Lombardia durante un volo aereo

L’ITALIA È UN PAESE SCHENGEN

Sempre sul sito Viaggiare Sicuri si legge:

COVID-19. Restrizioni all’ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Area Schengen: Il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato la sospensione temporanea, per un periodo iniziale di 30 giorni, dell’ingresso dei viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso negli Stati Uniti, siano stati fisicamente presenti in uno dei Paesi dell’Area Schengen, inclusa l’Italia.

Se fate attenzione negli aeroporti alla sezione arrivi troverete la divisione fra “paesi Schengen e paesi non Schengen”. Se oggi noi possiamo muoverci così liberamente all’interno dell’Unione Europea e non solo lo dobbiamo proprio all’ omonimo accordo.

La bandiera dell'Europa: un cerchio di dodici stelle dorate a cinque punte su sfondo blu
La bandiera dell'Europa
Mappa dei paesi Schengen
Mappa dei paesi Schengen

LO SPAZIO SCHENGEN

L’aerea Schengen è uno spazio col quale chiunque sia abituato a frequentare gli aeroporti ha imparato ad avere dimestichezza. Chiamata comunemente area Schengen o zona Schengen altro non è che l’area composta da alcuni Stati europei che, sommati ad altri tre, attraverso l’omonimo trattato, hanno abolito i controlli alle frontiere, sostituite da un’unica frontiera esterna e funzionano quindi, dal punto di vista dei viaggi internazionali, come un unico paese, dove è garantita la libera circolazione delle persone.

Oltre alla libera circolazione delle persone, è prevista anche la libera circolazione di merci, servizi e capitali.

Oggi Schengen riguarda oltre 400 milioni di cittadini che possono muoversi liberamente senza bisogno di visto.

Allo spazio Schengen hanno aderito 22 Stati su 27 dell’Unione europea.

Gli Stati membri che hanno scelto di chiamarsi fuori sono il Regno Unito, che dal 1° febbraio 2020 non fa più parte nemmeno dell’Unione europea per effetto della Brexit, e l’Irlanda.

Mentre altri quattro altri Paesi (Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria) hanno sottoscritto la convenzione di Schengen, che non è ancora in vigore, dato che non hanno ancora attuato tutti gli adeguamenti tecnici previsti. In via provvisoria dunque, mantengono ancora i controlli alla frontiera delle persone.

Gli Stati terzi che partecipano a Schengen sono Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein, che hanno firmato la Convenzione di Schengen; a questi vanno aggiunti infine il Principato di Monaco che fa parte dell’area Schengen tramite la Francia e altri due, San Marino e Vaticano, che ne fanno parte da quando è entrata in vigore la convenzione in Italia.

Mappa dei paesi dell'Unione Europea
Mappa dei paesi dell'Unione Europea

VISTO SCHENGEN

I cittadini dei paesi Schengen non hanno bisogno di visto per viaggiare nei paesi dell’area Schengen; come documento di viaggio è sufficiente la carta d’identità. I cittadini “extra-Schengen” con permesso di soggiorno in uno dei paesi dell’area non hanno bisogno del visto (possono viaggiare con passaporto e permesso di soggiorno). I cittadini di alcuni paesi extra-Schengen possono rimanere nei paesi dell’area Schengen per 90 giorni senza visto per turismo o affari. I cittadini di tutti gli altri paesi al di fuori dell’Accordo di Schengen invece hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen, per qualsiasi motivo di viaggio.

Italia Paese Schengen - Museo Shengen Lussemburgo
Italia Paese Schengen - Museo Shengen Lussemburgo

LA CITTADINA DI SCHENGEN IN LUSSEMBURGO

Se ricordate ad agosto vi avevo portato con me nel piccolo Stato del Lussemburgo (leggi l’articolo qui)

Camminando lungo la Mosella ero arrivata anche nella piccola città di Schengen, che merita una sosta soprattutto per visitare il suo Museo.

La storia europea è stata scritta nel triangolo di confine Lussemburgo, Francia e Germania. A bordo dei rappresentanti MS-Princesse Marie-Astrid di Lussemburgo, Belgio, Paesi Bassi, Francia e Germania hanno firmato l’Accordo di Schengen il 14 giugno 1985.

L’accordo è stato uno dei principali passi verso un’Europa unificata e l’abolizione del confine interno-europeo controlli tra i paesi firmatari. Schengen è considerata la culla di un’Europa senza confini: viaggiare senza formalità di frontiera da un paese all’altro, sia a piedi, in bicicletta o in auto.

Anche 35 anni dopo la firma del primo trattato, il termine “Schengen” è ancora un simbolo per la libertà di movimento e l’abolizione delle frontiere in Europa.

Museo Schengen - Lussemburgo
Museo Schengen - Lussemburgo
Bandiere dei paesi Schengen
Bandiere dei paesi Schengen

IL MUSEO DI SCHENGEN

Affiancato al ponte che collega il Lussemburgo con la Francia, troverete un piccolo “attracco” sulla Mosella, dove era stato ormeggiato il battello all’interno del quale fu firmato l’accordo. Di fronte una piccola piazza con tre cilindri bucati da stelle stilizzate e tutte le bandiere dei paesi che fanno parte dello spazio Schengen. Si trova poi il Museo, dove c’è un’interessante raccolta di documenti legati all’accordo e ai vari vincoli che in passato erano legati alle frontiere.

Passaporti, abbigliamento da doganiere, informazioni storiche, fanno da cornice ad una visita semplice, veloce, ma di sicuro interesse. All’interno della sala troverete poi un’attrezzatura molto divertente per i bambini e ragazzi, per permette di fare il “passaporto” europeo con un software molto semplice. Il passaporto viene poi stampato ed è un ricordo da portare a casa.

Di fronte al museo un pezzo originale del Muro di Berlino. (https://www.visitschengen.lu/en/european-museum/)

Museo Schengen - Lussemburgo
Museo Schengen - Lussemburgo
Museo Schengen - Lussemburgo
Museo Schengen - Lussemburgo
Pezzo del Muro di Belino esposto dal Museo Schengen
Pezzo del Muro di Belino esposto dal Museo Schengen

Eravamo fortunati e non lo sapevamo o forse non ce ne rendevamo conto.

Voli, treni e aerei, un’abitudine, un’espressione della nostra libertà. Il diritto alla libertà. Anche quella di viaggiare.

Spero e sogno presto che tutto il mondo ritorni ad essere Schengen!

Un murales vicino alla stazione di Reggio Emilia
Un murales vicino alla stazione di Reggio Emilia

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